

BMW
MINI ha iniziato la produzione dei nuovi modelli della MINI nel 2001.
Prima di allora, la produzione
dei modelli originali della Mini aveva raggiunto il suo massimo nel 1972
con più di 300,000 Mini prodotte in tutto il mondo.
Il
primo modello destinato ad andare in produzione fu rivelato al pubblico
in aprile del 1959 e in agosto erano già in vendita alcune migliaia di
veicoli.
All’inizio non era stato adottato il nome “Mini”. Il nome usato
nei primi materiali pubblicitari prodotti era “SE7EN”. Minor, che
in latino significa “più piccolo” era il nome di un famoso modello della
Morris. Così, per una macchina ancora più piccola, decisero di usare
l’abbreviazione della parola latina “minimus” che significa”il più
piccolo”.
Nel 1964 venne introdotto un nuovo design per le sospensioni (sistema
“hydrolastic”) della MK I. Questo favoriva una guida più morbida,
ma fu molto criticato per il costo elevato e per aver compromesso la
maneggi abilità della macchina. A partire dal 1971 vennero reintrodotte
le originali sospensioni di gomma che vennero utilizzate fino alla fine
della produzione.
Inizialmente le vendite non furono molto promettenti, ma la mini diventò
un successo nel corso degli anni Sessanta, con un totale di 1.190.000.
Si dice che la MK I non portò alcun profitto alla
BMC (British Motor Company), in quanto veniva venduta ad un prezzo
più basso dei pezzi di produzione, per poter essere competitivi sul
mercato. C’è chi dice che il prezzo troppo basso era conseguenza
di un errore di contabilità. Una cosa però è certa, la MKI si è creata
un posto nella cultura degli anni Sessanta.
Alla
fine degli anni Sessanta,
Alec Issigonis lavorò ad un nuovo modello per sostituire la Mini
Originale. Doveva essere più corta e più potente della MKI, ma in
seguito a decisioni dei dirigenti della
BMC non fu mai costruita. Al posto del nuovo modello fu creata la
MKII con un grill ridisegnato (che è rimasto lo stesso da allora in poi)
ed anche un vetro posteriore più grande ed altri cambiamenti cosmetici.
Furono prodotti 429000 pezzi del modello Mini MKII.
La MK II divenne famose quale star del film “The
Italian Job” nel 1969, in cui avviene il famoso inseguimento di tre
Mini guidate da una banda di ladri. Il film è stato rifatto
nel 2003 usando le nuove MINI, prodotte da BMW.
La Mk III subì unaserie di modifiche alla carrozzeria, tra cui la più evidente furono le portiere ingrandite con cerniere nascoste. Inoltre per ragioni di costo furono reintrodotte le sospensioni di gomma. Venne anche eliminata la targa su cerniere, ma aggiunte luci posteriori colorate. Le finestre laterali furono ingrandite.
Le
versioni più recenti sono caratterizzate principalmente da modifiche
tecniche che includono la struttura anteriore montata su gomma, frecce,
pedali più larghi, dischi dei freni da 8,4 pollici e parafanghi in
plastica. A partire dal 1990
il punto di fissaggio del motore venne spostato in avanti per dare
spazio alla nuova versione HIF con i suoi 78 cui (pollici cubici) di
potenza.
Nel corso degli anni Ottanta e Novanta vennero lanciate parecchie
edizioni speciali delle Mini che spostarono il mercato da prodotto di
massa a icona di moda. Forse
per questo motivo Mini era così desiderabile da portare BMW a comperare
il gruppo Rover.
L’ultima Mini MK VII fu prodotta in ottobre 2000, l’ultima di 5.3
milioni di macchine prodotte e vendute in tutto il mondo.
Per adeguarsi alle nuove norme Europee di sicurezza (NCAP) BMW
ha dotato le Mini di airbag.
Visto che nel 2000 il gruppo Rover era ancora in gran perdita, BMW
decise di vendere MG, Rover e Land Rover e tenne solo il marchio Mini
per iniziare la produzione dei nuovi modelli.
Dopo la fine della produzione delle Mini nel 200, i nuovi
proprietari (BMW) annunciarono il nuovo successore della Mini, la
MINI (tutto lettere maiuscole).
La MINI ha la stessa architettura a trazione anteriore dei modelli
precedenti, ma non è più un veicolo economico. Ha incorporato
il lusso e l’aspetto sportivo dei veicoli BMW. Con l’utilizzo
dell più moderne tecnologie la Mini è diventato un “object of
fashion” per il piacere di ci la guida.
Rispetto ai modelli classici è circa 21 pollici più lunga e 12 più
larga e con un peso di 2300 libbre rispetto alle 1450 dei modelli
classici.
Il successo di mercato dimostra che le nuove macchine sono un
successo del 21esimo secolo dove le esigenze di comfort, sicurezza e
rispetto dell’ambiente sono molto più difficili da soddisfare.
La
MINI della BMW venne lanciata nel 2001 con i seguenti modelli:
· MK1 Mini One
· MK1 Mini One D
· MK1 Mini One Convertible (dal 2005)
· MK1 Mini Cooper
· MK1 Mini Cooper Convertible (dal 2005)
· MK1 Mini Cooper S
· MK1 Mini Cooper S Convertible (dal 2005)
· MK1 Mini Cooper S Works GP
La seconda generazione di MINI della BMW fu lanciata in novembre del
2006:
· MK2 Mini One (dal 2007)
· MK2 Mini One D (dal 2007)
· MK2 Mini Cooper (dal 2006)
· MK2 Mini Clubman Cooper (dal 2008)
· MK2 Mini Cooper D (dal 2007)
· MK2 Mini Clubman Cooper D (dal 2008)
· MK2 Mini Cooper S (dal 2006)
· MK2 Mini Clubman Cooper S (dal 2006)
· MK2 Mini John Cooper Works (dal 2009)
Modelli futuri, solo annunciati o disponibili solo su un mercato
limitato sono:
· Mini - E (motore elettrico)
· R58 Roadster - Mini Coupé (nel 2011)
· R57 Mini Convertible - Mini Coupé (nel 2011)
Per una lista completa della produzione di Mini anno per anno consulta la nostra pagina dedicata alla produzione mondiale di MINI.