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La storia della MINI

Sir Alec Issigonis (1906 - 1988)La MINI è una di quelle macchine che diventa simbolo della classe di veicoli a cui appartiene.  Ciò che la rende ancora più speciale è l’aver vinto il titolo di “European car of the Century” (Macchina europea del secolo).  Ripercorriamo insieme come questa vettura è arrivata ad essere ciò che è oggi.

La Mini, nella sua categoria, è la macchina simbolo degli anni Sessanta.  Prodotta da BMC (British Motor Corporation) a partire dal 1959, fu la prima macchina a trazione posteriore. Questa soluzione salva spazio ha influenzato tutti i produttori di automobile, tanto che l giorno d’oggi la trazione posteriore è la scelta fatta dalla maggior arte dei produttori.  La nuova MINI venne presentata nel 2001 ed ha sostituito il leggendario modello con modernizzazione del 21esimo secolo.

il rivoluzionario design della Mini fu creato da Sir Alec Issigonis (1906–1988)(Foto), considerato un genio dell’industria dei trasporti.  Era stata pensata come un veicolo economico in risposta alla crisi petroli fica. Nel corso degli anni di produzione fu costruita a Cowley in Gran Bretagna e poi in Australia, Belgio, Cile, Italia, Portogallo, Sud Africa, Spagna, Uruguay e Venezuela.

La prima Mini, chiamata Mk I ha avuto 3 importanti versioni:  Mk II, Clubman e Mk III. Le versioni più sportive furono la Mini Cooper e la  Cooper"S", che diventò una macchina da rally di successo.  Ha persino vinto il rally di Monte Carlo 3 volte.

MINI Design and sviluppo

La MINI è stata creata come risposta alla crisi di Suz del 1956, quando la ridotta produzione di petrolio costrinse la Gran Bretagna ad introdurre razionamenti sul petrolio.  Ovviamente la vendita di macchine di grosse dimensioni ed alti consumi crollò facendo fiorire il mercato per le così dette “bubble cars” (macchine bolla).

BMC realizzò che dovevano produrre le piccolo vetture velocemente.  Il compito di disegnare la Mini fu affidato a Issigonis, ch aveva reputazione di avere grandi abilità nel progettare veicoli di piccolo dimensioni. In collaborazione con una piccola squadra di desiger,  Issigonis produsse il primo prototipo in ottobre  1957. Il nuovo veicolo usava un convenzionale motore di BMC a  cilindri e raffreddato ad acqua, ma aveva l'innovazione di un motore montato trasversalmente con e lubrificato dall’olio, cambio a quattro velocità posto in coppa, e con trazione anteriore.

Sir Alec Issigonis - Il creatore della MINI

MK1 Mini - John Cooper Works .ITTutte le piccole auto a trazione anteriore prodotte dagli anni Settanta in poi hanno una simile struttra.  Un’altra innovazione è il posizionamento del radiatore sulla parte sinistra della macchia così da mantenere la ventola del motore, ma con rotazione inversa così da soffiare aria nell’area sottostante l’alettone anteriore, una zona naturalmente a bassa pressione.  Qeusta fece risparmiare molta lunghezza al veicolo, con lo svantaggio di portare al radiatore aria scaldata dal assaggio sul motore.

Le finestre scorrevoli permisero di creare spazio per depositare oggetti nello spazio solitamente riservato al meccanismo per i vetri a manovella.  Si racconta che Issigonis abbia creato una tasca delle dimensioni adatte adospitare una bottiglia di gn dellla sua marca preferita.

 

Primi schizzi della MINI

Primi schizzi della MINI - John Cooper Works .ITTutti gli intelligenti accorgimenti e novità tecniche portò alla creazione di una macchina di minime dimensioni con Massimo spazio per bagagli e passeggeri.

Altri miglioramenti includono il montaggio del carburatore dietro il motore,  Questo accorgimento permette di inserire un addizionale riduttore tra il motor e la trasmissione riducendo il avoro del cambio e prevenendone il logoramento.  Il motore aveva 51,7 cui e offriva un’eccellente velocità massima per questo tipo di macchina, pari a 72mph.

Anche se il design della mini è stato pensato per una macchina utilitaria, il modello classico divenne così iconico che il gruppo Rover, eredi di BMC, ne hanno registrato il marchio all’iizio degli anni novanta.